famiglia ospitante au pair italy

La famiglia ospitante infatti è una famiglia, anche monoparentale, che ha deciso di ospitare una ragazza/o alla pari, perché ha bisogno di un valido aiuto per la cura dei bambini o in assenza di questi perchè vuole approfondire la conoscenza di una lingua (tutor).
L’au pair ha generalmente un'età tra i 18 a 30 anni e giornalmente si prenderà cura dei vostri bambini con svolgimento di piccole faccende domestiche quotidiane (diversamente dal tutor) in cambio di vitto, alloggio e di una paghetta settimanale. La ragazza sarà considerata come un membro della famiglia, ed avrà una camera propria dove poter studiare e la possibilità di frequentare un corso di lingua italiana.
In qualità di famiglia ospitante avrete il compito di aiutarla ad inserirsi accogliendola amichevolmente, sapendo che all’inizio del suo soggiorno incontrerà difficoltà di espressione e nuove abitudini da comprendere e da seguire.

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famiglia ospitante gaia leonardi au pair

L’au pair si rivelerà un valido aiuto per la cura dei bambini: baby sitting, accompagnarli a scuola, andarli a prendere, portarli alle attività sportive, al parco, assisterli nei pasti, impartire lezioni di lingua straniera, fargli il bagnetto, vestirli e farli giocare. Si occuperà anche della pulizia della loro camera e la cura del guardaroba (lavatura e stiratura) e inoltre si renderà disponibile a dare un leggero aiuto nei lavori domestici non pesanti. Sono esclusi i lavori domestici pesanti perché la ragazza au pair non è e non deve essere considerata una domestica, date le sue caratteristiche e l’esclusivo scopo culturale del suo soggiorno in Italia.

Il vostro ospite terrà in ordine e pulita la propria camera e provvederà personalmente alla propria biancheria e al proprio guardaroba (lavatura e stiratura, ecc).

Tra la famiglia e l’au pair verrà stipulato un accordo scritto in cui si specificano i doveri dell’ospite e le abitudini più rilevanti della famiglia prima dell'arrivo dell'ospite.


Generalmente il tempo che l’au pair deve dedicare alla famiglia non supera le 5/6 ore al giorno e dovrà essere concentrato nella prima parte della mattinata o nel  pomeriggio in modo tale che ad essa rimanga mezza giornata libera.


Lo scambio tradizionale dell’au pair si è sviluppato in altre diverse formule, un po’ per soddisfare l’esigenze della famiglia e un po’ perché capita che partecipino a questi scambi ragazze il cui percorso di studi è proprio inerente la cura dei bambini, dunque sicuramente più specializzate di altre nella cura dei piccolissimi come avviene per la mother’s help.

 

Le più frequenti formule di scambio alla pari utilizzate in Europa sono:

  • au pair: 30 ore di lavoro alla settimana 2 o 3 sere impegante con la famiglia; il tempo libero è solitamente durante il week end.
  • demi au pair: 20 ore di lavoro al giorno e 2 o 3 sere di baby-sitting a settimana, un giorno e mezzo libero. Frequenza quotidiana e obbligatoria del corso di lingua (generalmente la mattina) e al pomeriggio impegnati con la famiglia.
  • mother’s help/aiuto madre 35 ore a settimana: più 2 o 3 sere di baby-sitting e il week end intero libero. Solitamente è richiesta maggior esperienza coi bambini molto piccoli (0-2 anni).
  • tutor: 15 ore di lezione della propria lingua alla famiglia ospitante. Per persone autonome.

 

La famiglia che documenti riceverà dall'agenzia ?

– profilo dettagliato dell’au pair con foto
– due lettere di referenze
– certificato medico attestante la ottima salute fisica e psichica
– certificato della polizia locale attestante la buona condotta della ragazza
– lettera di presentazione alla famiglia
– accordo firmato: una sorta di contratto contenente gli impegni che ciascuna parte si impegna a rispettare.

Cosa invierà la famiglia all’Agenzia?

– questionario compilato possibilmente in inglese
– lettera di presentazione alla ragazza possibilmente in inglese
– lettera di referenza in italiano (di una precedente au pair o persona amica di famiglia)
– quota di iscrizione

– accordo sul programma in inglese firmato
– accordo sul programma in italiano firmato
– quota di conferma

Quando la ragazza avrà accettato di essere ospitata presso la famiglia, quest’ultima invierà una lettera d’invito all’ au pair e per conoscenza a International Au Pair Italy, che potrà servire eventualmente anche per il visto di studio.

Qualora si verifichi qualsiasi tipo di problema d’incompatibilità tra la ragazza e la famiglia tale che non sia possibile continuare il programma (entro una settimana per au pair estiva ed entro un mese dall’arrivo in famiglia per le altre), l’Agenzia provvederà a trovare un altro collocamento all’ au pair e una nuova au pair alla famiglia (compatibilmente con la effettiva disponibilità di candidate con le caratteristiche richieste dalla famiglia ospitante).

 

Evidenziamo che la celerità nell’assegnazione dell’au pair dipende dall’effettiva disponibilità al momento della richiesta di una ragazza adatta alle caratteristiche di ciscuna famiglia.
E comunque la ricerca iniziera’ nel momento in cui l’agenzia avra’ ricevuto dalla famiglia tutta la documentazione richiesta.
 

International Au Pair Italy rimarrà a disposizione della famiglia durante tutto il periodo che ospiterà l’au pair per qualsiasi dubbio o suggerimento dovesse occorrere.
 

Nota bene

• All’ospite straniero /a è concesso un soggiorno massimo di 12 mesi.
• Un cittadino straniero, anche comunitario deve essere denunciato entro 48 ore presso il Comune di residenza della famiglia ospitante ed in questura entro 8 giorni lavorativi.
• Il permesso di soggiorno per gli stranieri non UE è subordinato all’iscrizione ad una scuola di lingua italiana.
• Il cittadino UE, munito di tessera sanitaria europea, può recarsi direttamente presso chi deve erogare le cure ed esibendo la tessera ha diritto ad ottenere le cure secondo le stesse regole applicabili ai residenti del paese UE in cui si trova. La regolamentazione vigente tra gli Stati dell’UE è stata estesa anche a Svizzera, Norvegia e Islanda.
• Sarà l’au pair che dovrà adattare i propri impegni scolastici e d’altro genere alle esigenze della famiglia e non viceversa.
• Si consiglia di non anticipare il compenso settimanale
• Salvo accordi contrari, la famiglia è tenuta a condurre con sé la ragazza durante le vacanze e il week end e a pagarle il soggiorno completo.
• Per soggiorni uguali o maggiori a sei mesi l’au pair avrà diritto a una settimana libera, per soggiorni di 12 mesi due settimane libere, in entrambi i casi la paghetta dovrà essere corrisposta e il periodo di tempo libero concordato tra le parti.
• Il viaggio di andata e ritorno, presso e dalla famiglia italiana, è a carico della ragazza.
• Oltre al mantenimento, all’alloggio, all’eventuale assicurazione privata e alla paghetta settimanale la famiglia non va incontro ad altre spese.

Uno sconto del 50% verrà attuato qualora ci sia già stato già una preselezione, cioè il giusto match con potenziali candidati non della nostra associazione e richiediate l'assistenza per il controllo dei documenti, la redazione dell'agreement, consulenza per il visto e quant'altro necessario per finalizzare il rapporto con maggior sicurezza.

 

Agenzia per la ricerca e la selezione
di ragazze alla pari e famiglie ospitanti

 

 

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